Spazio Colore

Spazio Colore

Si tratta dello spazio nel quale i colori possono essere riprodotti all’interno di una gamma cromatica visibile (area Lab). Gli spazi colore supportati dalle periferiche dei computer e dai software applicativi sono sRGB, AdobeRGB e CMYK, etc.

Quelli originali delle fotocamere digitali e degli scanner sono più ampi rispetto al gamut visibile. Ma i dispositivi per computer non possono supportare tali spazi colore, perciò vengono convertiti in sRGB o AdobeRGB per poter eseguire la scrittura dei dati.

sRGB è lo spazio colore standard supportato da computer, periferiche e SO come Windows e MacOS.

Per quanto riguarda i dispositivi d’ingresso, le fotocamere digitali e gli scanner scrivono i dati in sRGB. Nel caso di quelli d’uscita, monitor e stampanti inkjet sono in grado di visualizzare e stampare in sRGB. Inoltre, i software applicativi tradizionali, tra cui i word processor e i fogli di calcolo, gestiscono le immagini con lo spazio sRGB.

Gli utenti possono occuparsi facilmente delle foto digitali grazie all’ampia gamma di periferiche che usa lo spazio sRGB. Non devono preoccuparsi quindi della gestione del colore.

Lo spazio colore AdobeRGB è più ampio di quello sRGB nell’area del verde ed è in grado di coprire l’area di riproduzione dei colori del CMYK. AdobeRGB viene usato per la stampa commerciale in CMYK nel DTP (Desk Top Publishing).

I dispositivi d’ingresso come le fotocamere e gli scanner in alta risoluzione scrivono i dati in AdobeRGB. Quelli d’uscita, come alcuni monitor top di gamma, sono in grado di rappresentare questo spazio colore, ma essendo costosi non sono molto diffusi.

Per utilizzare AdobeRGB è fondamentale conoscere le basi della gestione colore. AdobeRGB viene usato soprattutto per la stampa commerciale e da chi desidera aumentare il colore degli scatti digitali.

I dati dell’immagine possono avere un profilo ICC incorporato, come ad esempio sRGB e AdobeRGB, per sapere « in quale spazio colore è stata catturata l’immagine ».

Si consiglia di elaborare e stampare l’immagine nello stesso spazio colore nel caso in cui esista un profilo colore incorporato. Per questo motivo, Adobe Photoshop è dotato di impostazioni dello spazio di lavoro per permettere la selezione di uno spazio colore, come sRGB e AdobeRGB, nella schermata « Colour Setting / Impostazione colore ».

Campo Visibile

Il grafico che segue rappresenta l’intero campo del visibile che si sviluppa, da sinistra salendo per poi scendere sulla destra, circa dall’ultravioletto all’infrarosso, in nanometri da 380 a 700.
La curva all’interno del grafico indica il colore che assume un corpo nero radiante reso incandescente, sul quale si basa l’intera scala delle temperature colore (misurata in gradi kelvin « K ») che è una scala termometrica assoluta il cui zero corrisponde a -273,15 gradi C cioè la temperatura più bassa nota, lo zero assoluto. Questo è uno dei motivi per il quale in fotografia si parla di temperatura del colore.

sRGB

sRGB è lo spazio colore standard supportato da periferiche e software applicativi. Ideale per gli utenti che « desiderano gestire facilmente le proprie foto digitali ».

Gli utenti non devono preoccuparsi della complessa gestione colore perché le fotocamere digitali, gli scanner, i SO e i driver delle stampanti sono dotati dello spazio sRGB; inoltre essi possono anche scegliere software diversi da Photoshop. Lo spazio colore dei monitor tradizionali è quasi sempre quello sRGB.

La « Printer Colour Management / Gestione colore della stampante » nei modelli inkjet Canon presuppone che tutte le immagini abbiano lo spazio colore sRGB. Perciò quando l’immagine da stampare è in sRGB, è meglio usare la « Printer Colour Management / Gestione colore della stampante ».

Diamo un’occhiata adesso al profilo ICC del dispositivo della stampante inkjet usato per « ICM and ColourSync / ICM e ColourSync » dalle utility in ColourSync con MacOS X. Il triangolo colorato nel diagramma corrisponde allo spazio colore della « IJ Colour Printer Profile 2005 », mentre quello bianco allo spazio sRGB. Risulta così che « IJ Colour Printer Profile 2005 » e sRGB hanno uno spazio colore simile, perciò è meglio usare una gestione colore del tipo ICM e ColourSync.

D’altra parte, utilizzando ICM o ColourSync per stampare immagini AdobeRGB che hanno uno spazio colore più ampio di quello sRGB, non si sfrutterà appieno AdobeRGB perché i colori saranno sostituiti da quelli dello spazio colore per « IJ Colour Printer Profile 2005 ».

AdobeRGB

AdobeRGB ha uno spazio colore maggiore rispetto al sRGB soprattutto nella zona del verde, ed è in grado di esprimere una maggiore saturazione del colore. Per questo è ideale per riprodurre l’acqua bassa e le foglie verdi appena spuntate. Scanner e fotocamere digitali all’avanguardia sono in grado di scrivere i dati dell’immagine in AdobeRGB.

Inoltre, AdobeRGB sta diventando lo standard dell’industria DTP perché non si verifica alcuna perdita di colore grazie allo spazio colore più ampio rispetto al CMYK quando l’immagine scattata o acquisita con AdobeRGB è convertita in CMYK.

Quando si stampano le immagini in AdobeRGB con un software che usa lo spazio sRGB, il colore diventa opaco. Perciò se devi stampare immagini AdobeRGB, usa dei software come Adobe Photoshop che supportano AdobeRGB come spazio di lavoro.

Prophoto RGB

Nel grafico in basso è rappresentato invece lo spazio colore Prophoto RGB, uno spazio colore molto più ampio dell’Adobe RGB 1998 che in questo grafico è rappresentato dalla superficie triangolare colorata al suo interno. Come si può notare lo spazio colore Prophoto RGB su alcune frequenze fuoriesce addirittura dal campo del visibile. Da sottolineare il fatto che ProPhoto RGB è lo spazio usato da Adobe Lightroom c’è quindi da tener presente che ogni foto elaborata con LR ha questo spazio colore.